lunedì 12 gennaio 2009

Moan e Kircheisen trionfano in Val di Fiemme

Week end di Combinata Nordica a Predazzo dove si è svolta l'unica mass start prevista dal calendario di questa stagione ; il format prevede 10 km di fondo con partenza "tutti insieme" e poi 2 serie di salti, con la prima serie di salti che qualifica alla seconda solo i migliori 30. Da notare che nel salto non ci sono le valutazioni dei giudici ma solo una penalizzazione di 4,5 punti qualora non si piazzi il telemark. La gara di fondo è andata al "solito" Moan davanti a Kircheisen, Haseney, demong, Kokslien, Lacroix, Spillane, Klemetsen, Edelmann con Michielli ottimo 19° e primo degli italiani. Da notare come il leader di Coppa Koivuranta sia stato costretto al ritiro per una botta allo stomaco che lo ha costretto a dare forfeit anche domenica mentre l'enfant prodige Alessandro Pittin non ha preso il via perchè influenzato. Nelle 2 serie di salti si imponevano gli specialisti come Gruber che però doveva accontentarsi del 2° posto dietro Kircheisen e davanti l'ottimo norvegese Schmid mentre Michielli riusciva a difendere con i denti un discreto 30° posto. Domenica si è svolta la classica Gundersen con una serie di salti seguiti da 10 km di fondo ; un po' a sorpresa vinceva nel fondo il redivivo Ackermann guarito da un brutto virus influenzale . A dirla tutta verso il finale di gara è stato molto ballerino e atleti come Kircheisen hanno pubblicamente mostrato il proprio disappunto nei confronti della giuria. Al termine della gara di salto Moan era buon 13° ( per i suoi standard ) con poco più di un minuto dai primi ; il norvegese è stato autore della consueta gran rimonta che l'ha portato a trionfare davanti alla rivelazione del week end il norvegese Schmid mentre sul gradino più basso del podio il ceco Churavy. A seguire Stecher, Ackermann che stà tornando in forma, Braud, Lacroix, Haseney, Spillane e Gruber ; un buon Michielli conclude 27° rimontando dalla posizione 37 grazie al 16° miglior tempo nel fondo mentre i giovani azzurri Runggaldier Mattia e Lukas, Peselj, Bresadola e Bauer chiudono nelle retrovie accumulando comunque esperienza utile per il futuro . In Coppa del Mondo Moan riduce il distacco da Koivuranta a soli 87 punti distanziando il terzo, l'americano Demong di 41 lunghezze e Kircheisen di 47 ; la lotta per il successo finale sembra ristretto a questi 4 atleti . Riguardo gli italiani a parte Pittin e gli altri baby cui è lecito dare ancora tempo si segnalano i grossi problemi nel salto di Michielli e Munari mentre Bresadola non accenna a migliorare nel fondo e nel salto non sempre esprime il proprio ottimo potenziale. Comunque guardiamo fiduciosi al futuro , consapevoli che alla fine il lavoro paga .

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